INFIAMMAZIONI ED ALIMENTAZIONE

 

 

Il nostro corpo non è stato progettato per mangiare cibi preparati dall’industria, elaborati e raffinati, né per essere impegnato in ore ed ore di esercizio fisico intensivo, magari ad orari innaturali come le ore serali.

La maggior parte delle persone si riempie con cibi elaborati, pieni di pesticidi ed additivi chimici, che infiammano il nostro corpo. Cibi che ci illudono di appagare il gusto ma ci rendono malati, grassi e depressi, anche perché l‘attività fisica è ridottissima e comunque irregolare per gran parte delle persone.

La chiave per dimagrire, ritrovare una salute ottimale e il buon umore è semplice: BASTA RIDURRE L'INFIAMMAZIONE NEL CORPO.

PRIMO PASSO: mangiare la più ampia varietà possibile di cibi naturali: cereali integrali, vegetali freschi. Tutti gli alimenti che non provengono da un’industria, e quindi non sono confezionati in un sacchetto, in una scatola o in un barattolo, aiuteranno a dissipare l’infiammazione e saranno il primo passo per stare meglio e anche per  iniziare a perdere peso.IL VOSTRO FEGATO RINGRAZIERÀ ed inizierà a smaltire il grasso in eccesso.

SECONDO PASSO: provate ad aprire la mente ed a cambiare le vostre abitudini. Il cambio di mentalità vi consentirà di ricreare un rapporto sano con il cibo e a non ragionare più in termini di diete o esercizio fisico estremo per risolvere problemi causati principalmente da errate scelte alimentari.

E' IMPORTANTE conoscere anche quali sono i principali cibi che creano infiammazione, e come sostituirli. L’azione utile consiste nell’eliminare cibi che tolgono salute e sostituirli con cibi che donano maggior salute ed energia.

ZUCCHERO RAFFINATO: sostituite lo zucchero bianco con miele grezzo (crudo), sciroppo d’acero bio,  zucchero grezzo di canna, comunque sempre in quantità minime.

SALE DA CUCINA: sostituite il classico sale da tavola con il sale marino integrale o sale rosa dell’Himalaya.

FARINA RAFFINATA: sostituite la farina di grano ed i prodotti che la contengono con altri tipi di farina, ad esempio farina di riso, farina di farro, farina di quinoa, ma anche la farina di mandorle o di farina di cocco.

LATTE VACCINO: riducete il consumo di latte vaccino e dei suoi derivati (formaggi freschi e stagionati, yogurt ed altri alimenti che li contengono), o almeno cominciate a sostituire i prodotti a base di latte vaccino con quelli fatti con latte di capra o di pecora, meglio se crudi. Durante la crescita, dopo i primi anni di vita, i nostri corpi diminuiscono significativamente la quantità di enzimi digestivi utili a digerire latte (lattasi),  la struttura molecolare del latte di pecora e di capra è più facilmente digeribile per il corpo umano.

C'e' una considerazione da fare... Oggi giorno le mucche non vengono allevate come un tempo, vengono somministrate loro alimenti OGM e antibiotici per aumentare la produzione di latte,  causa principale delle infiammazioni degli esseri umani.  Inoltre molti individui hanno una ipersensibilità alla caseina,  un’intolleranza alimentare causa lievi disturbi, non immediati, che protratti nel tempo causano infiammazione.

ALCOOL: Sostituite l’alcool con bevande analcoliche,  PRINCIPALMENTE ACQUA, ma anche tè, tisane o succhi di frutta pressati a freddo, centrifugati o succhi estratti di frutta e verdura casalinghi. L’alcol è in cima alla lista della maggior parte dei cibi infiammatori e tossici.

Un corpo infiammato non lavora bene, perché i muscoli non riescono a supportare il carico che viene richiesto loro durante l'attività fisica. Quindi sentendo fastidio o addirittura dolore si accantona molto presto l'idea di muoversi.

Per non rischiare di incorrere in questo è meglio adottare uno stile di vita sano. 



  11/02/2018


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